❇️ RIORGANIZZAZIONE SCOLASTICA ❇️  

🏫Nella frazione di Vallonara il progetto di una nuova scuola con metodo Montessori. È l’annuncio dell’Amministrazione comunale di Marostica che, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo, sta ridisegnando la distribuzione della popolazione degli studenti, in base alla proiezione delle nascite ma con la volontà di mantenere i plessi scolastici diffusi nel territorio.
 
🚺E così, se non partirà per mancanza di studenti nemmeno per l’anno 2022-2023 la prima classe della scuola elementare di Vallonara, la frazione collinare diventa nei piani dell’Amministrazione un polo di formazione all’avanguardia, con la costruzione di un nuovo edificio e l’adozione di un metodo pedagogico attrattivo per il territorio, il Montessori.

💰Una delle opportunità viene dal PNNR, il Piano di Ripresa e Resilienza, con il bando rivolto alle scuole innovative, ma gli amministratori sono decisi a portare comunque avanti il progetto, anche con eventuali altri bandi ministeriali o regionali o con risorse proprie.

🏗La scuola di Vallonara verrà demolita per costruire un nuovo edificio che ospiterà la primaria di primo grado con metodo di insegnamento montessoriano, una rarità nella scuola pubblica, rivolta a residenti e non. Una parte dei posti saranno disponibili per le famiglie al di fuori di Marostica, per colmare il gap negativo e diventare attrattivi per il comprensorio.

♟Nel frattempo, i pochi bambini di Vallonara pronti per la prima classe saranno invitati ad iscriversi nelle vicine scuole di Valle San Floriano, San Luca, Marsan o del capoluogo. Nel 2022-2023 Vallonara ospiterà così solo la quarta e la quinta classe, in attesa della nuova scuola. Insomma, un gioco degli scacchi a favore dei bambini e della comunità, con importanti investimenti nel territorio che qualificheranno l’offerta formativa comunale.

❇️Il metodo Montessori, sistema educativo creato e sviluppato da Maria Montessori (1870-1952), viene praticato in circa 65 mila scuole di tutto il mondo. L’obiettivo è dare libertà al bambino di manifestare la sua spontaneità. Secondo Maria Montessori, infatti, la vera salute, fisica e mentale, è il risultato della “liberazione dell’anima”. In questo percorso di liberalizzazione del bambino, l’adulto deve intervenire solo per aiutarlo a conquistarla. Ricreare ambienti familiari “su misura“, fornire oggetti pedagogici appositamente studiati, favorisce lo sviluppo intellettuale del bambino. Una attenta osservazione del suo comportamento, senza interferire, gli permetterà di imparare e di autocorreggersi.

🎈L’Amministrazione comunale, con uno sguardo a lungo termine e non al singolo anno scolastico, sta inoltre valutando una progettualità diffusa legata a questo metodo che possa essere abbracciata da diverse scuole del territorio, con un percorso di continuità fra scuola dell’infanzia e scuola secondaria di primo grado, a servizio delle famiglie che scelgono questa pedagogia. 

🚸Ricordiamo che per l’Istituto Comprensivo di Marostica sono 573 gli alunni attualmente iscritti alle scuole primarie del Comune di Marostica, distribuiti fra il capoluogo (332), Marsan (92), Vallonara (38), San Luca (64), Valle San Floriano (47) e 423 alla scuola secondaria di primo grado; e che nella frazione di Crosara, facente capo alla Direzione Scolastica di Lusiana-Conco, sono 20 i bambini della scuola d’infanzia e 54 della scuola secondaria di primo grado.

📸Il progetto di riorganizzazione scolastica, dopo una riunione con i genitori interessati, è stato presentato stamattina in una conferenza stampa con il collegamento del sindaco Matteo Mozzo e del dirigente scolastico Francesco Frigo e alla presenza del vicesindaco Valentino Scomazzon e della consigliera delegata per la scuola Mara Dalla Rosa.