Università adulti/anziani di Marostica

Pubblicato il 27 ottobre 2021 • About Marostica , Cultura

Lunedì 11 ottobre ha preso avvio a Marostica l’Università adulti/anziani, una ripartenza molto attesa dai corsisti dopo il lungo periodo di interruzione dovuto alla pandemia Covid 19, ma all’insegna della prudenza e del massimo rispetto di tutte le norme anticovid.

🔹Per ora la programmazione riguarda il bimestre autunnale che verrebbe a recuperare gli ultimi mesi dell’anno accademico 2019-2020 interrotti a causa del virus. I 140 iscritti, tutti vaccinati, sono stati suddivisi in due gruppi con frequenza uno il lunedì e uno il giovedì, inoltre ci sarà un’unica lezione di un’ora e mezza in modo da evitare assemblamenti che potrebbero verificarsi con la pausa tra le consuete due lezioni.
🔹Sono due i corsi programmati di quattro lezioni ciascuno: uno tenuto dal prof. Francesco Tessarolo su alcuni personaggi del territorio e uno dalla prof.ssa Laura Dinale sul poeta Leopardi. E’ previsto inoltre un laboratorio teatrale condotto dalla dott.ssa Stefania Carlesso.
🔹Ci sarà poi una iniziativa, comune ai due gruppi, in programma l’11 di novembre. L’Università ha infatti aderito alle manifestazioni, promosse dall’Assessorato alla cultura e dalla biblioteca, per i 30 anni del Premio nazionale di narrativa per l’infanzia intitolato alla scrittrice e poetessa per l’infanzia Arpalice Cuman Pertile. Già nel mese di luglio era stato realizzato un corso per conoscere questa importante figura del nostro territorio e da qui è partita una ricerca che vede coinvolti alcuni corsisti dell’Università. 
🔹Sempre L’11 novembre è in programma un incontro di presentazione tenuto dalla prof.ssa Liliana Contin associato a letture di testi, tratti dai libri della scrittrice e dalle pubblicazioni dei vincitori del concorso, a cura del gruppo teatrale dell’Università. Sarà anche l’occasione per un incontro con i Sindaci e rappresentanti dei comuni che sostengono l’iniziativa (Marostica, Colceresa, Nove, Pianezze, Schiavon) e con i rappresentanti dell’Istituto Rezzara e dell’Associazione Cultura e vita che gestiscono l’Università.

(Foto di repertorio)